Anticorruzione, firmato il protocollo
di Cantone con Mastella e Conzo

Anticorruzione, firmato il protocollo
di Cantone con Mastella e Conzo


Benevento - Due protocolli per combattere la corruzione, per agevolare chi amministra, ed essere vicino a chi indaga.
«Da campano so bene che ci sono realtà apparentemente tranquille, ma dove si nascondono focolai imprevisti». Così ha motivato la sottoscrizione dei due protocolli con il Comune, firmato dal sindaco Clemente Mastella, e con la Procura della Repubblica, firmato dal procuratore Giovanni Conzo, Raffaele Cantone presidente dell’Anac, che ieri mattina ha preso parte a un convegno e poi ha sottoscritto i due protocolli.

«Vogliamo guidare - ha aggiunto Raffaele Cantone - la parte migliore delle amministrazioni comunali, non vogliamo essere l’ennesimo gendarme. Non sono tanti i protocolli che stipuliamo con i comuni. Sarà interessante pertanto verificare il funzionamento di questo documento attraverso un monitoraggio».

Ma c’è anche da sciogliere il nodo della sfiducia di fronte alla politica: «si è così finito con il creare di fatto una burocrazia più forte della politica così come ha disposto anche la recente indagine di mafia capitale. L’Anac non vuole sostituirsi neppure alle pubbliche amministrazioni, ma vuole individuare le procedure migliori e più opportune. Va anche rafforzato il momento investigativo. E i protocolli consentono alla polizia giudiziaria di potersi soffermare maggiormente su fatti qualificanti in una lotta alla corruzione che, come ha avuto modo di dichiarare di recente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rappresenta un furto alla democrazia».

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