Montesarchio, raid incendiario
contro il container-ufficio

Montesarchio, raid incendiario
contro il container-ufficio


MONTESARCHIO - Un mini container di pochissimi metri quadrati adibito a ufficio in un cantiere di via Madonna delLe Grazie, è stato completamente distrutto dalle fiamme. Quasi certamente di natura dolosa l’incendio che ha distrutto la struttura in lamiera di poco più di due metri per due, dove sembrerebbe non vi fosse neppure fornitura di energia elettrica. L’ufficio, di proprietà di una ditta di Cervinara, era stato installato all’interno di una costruzione alle spalle dell’ex hotel La Siesta di via Vitulanese di proprietà di un avvocato. Abitazione in costruzione già da tempo e che sembrerebbe, i proprietari avrebbero deciso di riprendere i lavori per completarla. Un incendio anomalo secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti anche per le avverse condizioni metereologiche. Infatti, il cancello di ingresso al cantiere è stato trovato aperto. Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco del distaccamento di Bonea per spegnere le fiamme, e i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montesarchio insieme a quelli della stazione che hanno avviato le immediate indagini. 
Ombra del racket all’indirizzo della ditta o altre motivazioni che potrebbero essere legate anche a motivi professionali, nel caso in cui verrà accertata la natura dolosa dell’incendio, sono al vaglio degli inquirenti che hanno avviato le indagini a tutto campo per risalire agli autori o, autore del gesto. Incendio che segue di qualche giorno quello verificatosi a Bucciano dove a prendere fuoco è stato un capannone adibito a deposito. Un incendio in quel caso dove i danni sono stati ingenti essendo andate a fuoco le auto parcheggiate all’interno del capannone e diversi materiali utilizzati dall’impresa.

Condividi

PER APPROFONDIRE :
  • incendio
  • montesarchio
  • raid
  • ritorsione
  • ufficio
  • IL VIDEO PIÙ VISTO

    "La Napoli inedita in sella coi «Falchi» di Savastano"

    Condividi questo articolo

    Accedi ai servizi del Mattino