Bimba morta a Procida, c'è
l'autopsia. Ecco i medici indagati

Bimba morta a Procida, c'è
l'autopsia. Ecco i medici indagati


di Domenico Ambrosino

Entra nella fase decisiva l’indagine per far luce sulla morte di Tea B., la bimba di quattro mesi di Procida, morta presso il presidio sanitario dell’isola, nella mattinata del sette gennaio scorso, dopo che la sera prima era stata visitata e dimessa dallo stesso posto di pronto soccorso.

Oggi sarà effettuata l’esame autoptico della salma presso il Policlinico di Napoli. All’autopsia parteciperà anche il consulente tecnico nominato dai genitori della bambina, il prof. Mario Esposito. Intanto la Procura della Repubblica di Napoli, su disposizione del magistrato Michele Saroppoli che coordina l’inchiesta, ha inviato tre avvisi di garanzia ai medici Umberto Malgeri, Saro Sepe e Vincenzo Muro. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. Il primo è il medico che la sera del sei gennaio ha visitato la bambina e non ha provveduto al ricovero rimandandola a casa; il secondo è il rianimatore che il giorno successivo ha tentato invano di tenerla in vita quando è arrivata nel nosocomio in già gravi condizioni; il terzo è il pediatra dell’isola il quale, contattato dai genitori telefonicamente, ha loro consigliato di condurre immediatamente la bimba in ospedale dove, successivamente, si è poi precipitato per cercare di contribuire alla sua salvezza. Nella giornata di ieri è sbarcata nell’isola la task force inviata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per fare chiarezza sull’accaduto. Coordinata dal dottor Mauro Dionisio, è composta da consulenti ed esperti ministeriali, tra cui un maggiore del Nas del Carabinieri.

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